Il Tronador — «colui che tuona» — è il vulcano spento di circa 3.470 m che segna il confine con il Cile all’estremità occidentale del parco. Il nome deriva dal fragore delle valanghe di ghiaccio che si staccano dai suoi ghiacciai pensili, spesso udibili dal fondovalle.
Una strada sterrata lascia la Ruta 40 vicino al lago Mascardi e risale la valle del Manso fino a Pampa Linda, un prato ai piedi della montagna con una piccola hostería e un campeggio, per poi proseguire fino al Ventisquero Negro — un ghiacciaio «nero» coperto di detriti rocciosi che si sfalda in un lago grigio. Le escursioni al Tronador fanno andata e ritorno da Bariloche.
Cosa fare: Cerro Tronador
Ventisquero Negro
La strada finisce vicino al lago ai piedi del ghiacciaio nero; una breve camminata porta alla riva, dove blocchi di ghiaccio sporco galleggiano nell’acqua grigia.
Garganta del Diablo
Dalla fine della strada, un sentiero di circa un’ora per tratta risale una gola fino alle cascate che scendono dai ghiacciai del Tronador: la migliore breve escursione della zona.
Pampa Linda
Il prato nel cuore della valle ospita una hostería, un posto dei guardaparco e l’inizio della lunga salita al rifugio Otto Meiling, arroccato tra due ghiacciai.
Lago Mascardi
Lungo il percorso si costeggia il turchese lago Mascardi e il belvedere dell’Isla Corazón, bellissimi con la luce del mattino.

Come arrivare: Cerro Tronador
- Distanza: circa 80–90 km da Bariloche, di cui quasi la metà sterrati. Calcolate 2–2,5 ore per tratta.
- Senso unico a fasce orarie: il tratto alto, stretto, funziona a senso unico alternato secondo orari fissi (salita al mattino, discesa al pomeriggio). Verificate gli orari in vigore con il parco prima di mettervi in viaggio in auto.
- Ingresso al parco: si paga al posto di controllo sulla strada per Pampa Linda.
- Un’escursione organizzata vi evita la guida sullo sterrato e la gestione degli orari.
Consigli pratici
- L’accesso è di solito aperto dalla tarda primavera all’autunno (circa da novembre ad aprile); d’inverno la neve chiude la strada.
- Dopo la Ruta 40 non ci sono distributori: fate il pieno a Bariloche.
- Portate il pranzo o mangiate a Pampa Linda; al ghiacciaio non c’è nulla.
- Con il secco la polvere è intensa: chiudete i finestrini quando incrociate altri veicoli.
Le migliori escursioni e biglietti: Cerro Tronador
Queste esperienze sono il modo più semplice per scoprire Cerro Tronador e i paesaggi intorno:
Escursione giornaliera Da Bariloche: escursione di un giorno al Cerro Tronador
Il Tronador — «colui che tuona» — è un vulcano spento di circa 3.470 m al confine con il Cile, i cui ghiacciai pensili scricchiolano e rombano per tutta l’estate. L’escursione segue la Ruta 40 lungo il lago Mascardi e una lunga strada sterrata nella valle del Manso fino a Pampa Linda e al Ventisquero Negro, con tempo libero per pranzare e fare brevi passeggiate.
- I laghi Gutiérrez e Mascardi verso sud
- I prati di Pampa Linda ai piedi del vulcano
- Il Ventisquero Negro, il «ghiacciaio nero»
Rafting Bariloche: rafting sul río Manso fino al confine con il Cile
La migliore dose di adrenalina intorno a Bariloche. Dopo la Ruta 40 verso sud e una strada sterrata nella valle del Manso, ci si equipaggia e si scende il basso Manso — un fiume glaciale freddo e limpido, con una serie di rapide che hanno ciascuna un nome — verso il confine cileno, concludendo con il pranzo nella valle.
- Acque bianche sul basso Manso
- Mute in neoprene, colazione e pranzo inclusi
- Pagaiate fin quasi al confine cileno



